Piante contro le zanzare: quali sono e come si curano?

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Le piante contro le zanzare sono in grado di tenerle lontane grazie all’odore che emanano oppure per via di “particolari” facoltà come mangiarle. Diciamo che è quasi impossibile tenerle lontane da casa soprattutto nei periodi più caldi e afosi dell’anno. Anche se hai adottato zanzariere infrangibili e repellenti alla citronella sarà sempre molto difficile essere al sicuro dai fastidiosi e pruriginosi pizzichi.

C’è anche da considerare che i repellenti possono essere tossici per la salute, soprattutto per quella dei più piccoli. Ecco perché abbiamo raccolto qualche consiglio su quali piante contro le zanzare sono davvero efficaci a farle sparire una volta per tutte…o quasi.

Citronella – La miglior alleata facile da coltivare

La citronella, come già saprete è il miglior repellente naturale contro le zanzare. Da questa pianta si ricava l’essenza che viene utilizzata per candele, spray e forni anti zanzare. Si tratta di una graziosa pianta erbacea di colore verde acceso. L’odore è molto simile a quello del limone, motivo per cui nei paesi anglofoni è conosciuto come lemongrass.

Come per ogni pianta esistono numerose varietà di Citronella e tra tutte la migliore per allontanare le zanzare è la Cymbopogon Citratus. La pianta arriva fino a un metro di altezza e cresce rigogliosa se coltivata in giardino con la miglior esposizione possibile alla luce solare.

Geranio odoroso – L’”odoratissimo” odiato dalle zanzare

I gerani sono piante coloratissime e, per alcune specie, profumatissime. Di solito sono le migliori piante da balcone perché le loro spettacolari fioriture adornano le ringhiere e le fioriere in modo davvero vivace. Per la scelta del geranio indicato contro le zanzare ti consigliamo l’odoratissimus, una varietà dall’odore davvero persistente che risulta particolarmente sgradito alle zanzare.Sono davvero semplici da coltivare ma soffrono pericolosamente il freddo ed il gelo.

In inverno, infatti, le piante andrebbero protette in una serra e l’estate il loro terriccio dovrebbe sempre essere leggermente umido. La parte della pianta che manda l’odore fastidioso per le zanzare risiede nelle foglie per cui non è fondamentale arrivare alla fioritura. Occhio a come irrorerete i gerani con l’acqua perché non va mai calata a picco sulla pianta. Il getto d’acqua, infatti, potrebbe danneggiare le foglie e i fiori che sono davvero delicatissimi.

Erba gatta – L’insospettabile pianta repellente rampicante

L’erba gatta è una pianta rampicante molto interessante anche per la sua utilità contro le zanzare. Non tutti la conoscono come pianta repellente eppure è tra le migliori. Solitamente le persone la usano perché ha il potere di calmare il gatto e migliorare i suoi livelli di socialità, intraprendenza e gioco. Ha un costo anche parecchio impegnativo e per i proprietari di gatti, così come per chi desidera sbarazzarsi delle zanzare, è più conveniente produrla in casa.

La coltivazione è relativamente facile dato che la pianta ha la tendenza a comportarsi come infestante. L’erba gatta sta bene sia in vaso che in giardino ma cresce molto velocemente e richiede almeno un rinvaso all’anno. Sostanzialmente sta bene sia nei posti luminosi che in penombra e ama i terreni soffici e umidicci, per cui va irrorata con frequenza. Non richiede concimi e può essere coltivata in qualsiasi periodo dell’anno. L’odore della pianta si diffonde per via aerea quindi nelle giornate più ventilate il suo odore sarà disperso e avrà un effetto meno repellente per le zanzare.

Calendula Officinalis – Coloratissima e profumata

Questa pianta è famosa per le sue rinomate proprietà officinali oltre che per la bellezza ornamentale. Di solito è meglio coltivarla in primavera con un terriccio misto e soffice. La calendula officinale è resistente al freddo ma tende ad auto-seminarsi e germina con estrema facilità.

Richiede poche irrorazioni d’acqua a settimana per un massimo di tre o quattro a seconda dell’umidità del terriccio. Oltre a scacciare le zanzare questa pianta è anche commestibile e i suoi fiori, infatti, sono edibili. Non a caso nei supermercati trovi spesso insalate miste pronte con una colorata e saporita porzione di fiori di calendula.

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