Giardinaggio

Come coltivare i garofani in vaso sul balcone di casa

I garofani sono fiorellini davvero bellissimi, di moltissimi colori diversi e dalle fantasie molto particolari. Non so perchè questi fiori […]

I garofani sono fiorellini davvero bellissimi, di moltissimi colori diversi e dalle fantasie molto particolari. Non so perchè questi fiori siano così poco costosi, ma questo viene solo a nostro vantaggio: acquistare dei garofani non è certo impegnativo perchè il loro prezzo è bassissimo se confrontato con quello di altre piante e altre varietà di fiori da balcone quindi non ci sono proprio scuse! Il bello dei garofani è che possono essere coltivati sia dentro casa che fuori sul balcone e riescono a donare un bel tocco di colore, anche se non profumano. Sono fiori resistenti, che non richiedono grandissime attenzioni, ma come tutte le piante è importante sapere quelle due cose indispensabili per poterle coltivare al meglio: dove collocarli, quanto annaffiarli e che tipo di terriccio scegliere. 

Vediamo quindi come coltivare i garofani senza commettere errori e poter avere un bellissimo balcone fiorito e variopinto! Non c’è nulla di complicato, ma nel giardinaggio bisogna comunque sempre sapere come comportarsi con le diverse specie, in modo da non avere problemi. 

Come coltivare i garofani in vaso

Come abbiamo detto, i garofani sono resistenti ed è difficile che muoiano entro pochi giorni. Naturalmente però è importante sapere come comportarsi nella loro coltivazione: le cose a cui prestare attenzione sono essenzialmente la collocazione, l’irrigazione ed il terreno. 

Dove collocare i garofani sul balcone o in casa

Un aspetto a cui prestare attenzione è la collocazione dei vostri fiori: i garofani infatti necessitano di una temperatura compresa tra i 10 ed i 20 gradi, il che significa che potrebbe essere necessario spostarli dall’interno all’esterno e viceversa in alcuni periodi. Se collocate i vostri vasi sul balcone, il consiglio è quello di metterli in una zona riparata e ombreggiata: evitate il sole diretto perchè potrebbe danneggiare la pianta e provocare delle bruciature nei fiori. In inverno, invece, assicuratevi che in casa la temperatura sia ottimale. 

Quanto irrigare i garofani

Anche l’irrigazione è fondamentale: questi fiori necessitano di annaffiature quotidiane, ma temono anche i ristagni di acqua quindi è importantissimo controllare sempre il sottovaso. Se vedete che rimane dell’acqua stagnante nel sottovaso, svuotatelo il prima possibile e diminuite le quantità di acqua per evitare che il problema si presenti nuovamente. Per capire quando i garofani hanno bisogno di essere irrigati, potete semplicemente tastare il terreno: se è asciutto allora annaffiateli, se invece è ancora piuttosto umido lasciate stare. 

Il terreno ideale per il garofano

Il terriccio ha un ruolo molto importante, perchè il garofano è un fiore che rischia di soffrire molto se viene piantato in un terreno troppo compatto. Preferite quindi un terriccio organico e utilizzate anche della sabbia oppure dell’argilla espansa in modo da favorire il drenaggio. In questo modo i vostri garofani cresceranno sani e vi regaleranno anche una fioritura abbondante. 

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