Orchidea: tutti i segreti per prendersene cura e abbellire la casa

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L’orchidea è uno dei fiori più amati in assoluto, soprattutto nelle case perchè è in grado di decorare gli ambienti e regalare un tocco di eleganza e di colore. Si tratta di una pianta bellissima, che però necessita di un’esposizione ben precisa e di cure particolari: non è delicata, ma in alcune situazioni potrebbe durare anche molto poco quindi è bene valutare sempre quello di cui ha bisogno. Una cosa è certa: avere delle orchidee in casa è davvero un’ottima idea perchè sono delle piante meravigliose e rappresentano in tutto e per tutto un elemento di decoro. 

Se la vostra orchidea, nonostante le attenzioni e le cure, sta morendo, le ragioni potrebbero essere diverse: vediamo prima di tutto se la vostra casa è adatta ad accogliere un’orchidea e dove posizionarla per essere sicuri che stia bene e non soffra. 

Orchidea: un fiore da collocare in un posto ben preciso

Spesso e volentieri, quando un’orchidea non sopravvive è perchè non viene collocata nel posto giusto: questi fiori infatti hanno bisogno di zone luminose quindi andrebbero collocate in una stanza con finestre esposte a sud. Questo sarebbe l’ideale, ma potete anche mettere i vostri fiori accanto ad altre finestre della casa, evitando però rigorosamente il nord perchè prenderebbero troppa poca luce e soffrirebbero immediatamente. 

L’orchidea ha bisogno di luce, ma allo stesso tempo non può essere collocata in zone esposte direttamente ai raggi del sole: per questo l’ideale sarebbe metterle dietro ad una finestra, protette da una tenda chiara che lasci passare la luce ma non i raggi solari. 

Un altro aspetto importantissimo sono le correnti d’aria: ricordate che le orchidee soffrono moltissimo in presenza di correnti d’aria quindi prestate sempre attenzione a dove le collocate ed evitare di metterle accanto a finestre aperte. Queste piante hanno bisogno di un luogo riparato e caldo. 

Come curare le orchidee in casa

OrchideaPer quanto riguarda l’annaffiatura dell’orchidea, ci sono diverse credenze popolari che ormai si sono diffuse ma conviene evitare di seguirle. Per essere sicuri di non avere problemi, vi basterà controllare il terreno della vostra pianta: questo non deve essere secco naturalmente, ma se è umido è meglio evitare di annaffiare la pianta fino a quando non diventerà più asciutto. 

Contrariamente a quello che si pensa, l’orchidea ha bisogno di frequenti annaffiature, ma in piccolissime quantità altrimenti le radici rischiano di marcire. Sarebbe meglio evitare di usare un annaffiatoio e piuttosto spruzzare l’acqua sul terreno con un diffusore. 

Per quanto riguarda la qualità dell’acqua, quella del rubinetto purtroppo è deleteria per le orchidee: sarebbe quindi preferibile utilizzare acqua piovana che è l’ideale per questa pianta. Vi basterà mettere sul terrazzo o in giardino un piccolo contenitore quando piove, in modo da avere sempre la vostra riserva di acqua piovana per la vostra orchidea! 

Infine, per avere delle orchidee bellissime e in ottimo stato, vi consiglio di spolverare le foglie che spesso e volentieri raccolgono diversa polvere. In questo modo faciliterete il processo di fotosintesi clorofilliana della pianta e al tempo stesso la proteggerete da eventuali malattie e parassiti. 

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