Venere acchiappamosche: dove comprarla e come allevarla

0

Venere acchiappamosche è il nome volgare che gli esperti riconoscono come Dionaea muscipula, ovvero la sua classificazione scientifica. Si tratta di una pianta pittoresca, curiosa e dall’aspetto di un mostriciattolo dentato.

Quella che sembra essere una pianta magica e rara, tuttavia, è facilissima da trovare e da curare in casa e in questo articolo ti spieghiamo tutto quello che c’è da sapere. La particolarità della Venere Acchiappamosche è quella di chiudere in maniera secca quelle che sembrano le zanne carnivore e divorare gli insetti che osano poggiarsi su di essa.

Su una recente ricerca di America Naturalist è emerso come queste piante non divorino tutto quello che capita perché risparmiano gli insetti impollinatori e che le consentono di riprodursi. Sarà per questo che è una pianta perenne molto amata e idealizzata come la pianta carnivora dei film horror o per il suo aspetto grottesco.

La Venere acchiappamosche dove si vende?

Si tratta di una specie unica tra le Dionadee, per questo nel suo nome scientifico prende a pieno titolo entrambe le diciture della classificazione. Proviene dalle Americhe e possiede la particolarità di acciuffare prede per via della sua crescita in aree desolate dove il cibo non può che essere procurato con la forza.

Le trovi in vendita nei più comuni rivenditori e la gestione è davvero semplice. Costano pochissimo per cui per trovare piante sane e belle da portare a casa meglio rivolgerti a rivenditori specializzati nelle piante esotiche. Devono vivere in ambienti luminosi sempre esposti alla luce solare e devono sempre essere idratate correttamente.

Per curarla bisogna usare acqua demineralizzata o piovana mantenendo due o tre centimetri di acqua nel sottovaso. La Venere acchiappamosche non va mai innaffiata dall’alto e, in inverno, bisogna darle la metà dell’acqua che le diamo in estate. Inoltre abbassare il livello dell’acqua serve a salvarla dal congelamento nelle ore notturne. Possibilmente va tenuta sempre alla luce e al caldo, quindi in inverno è preferibile spostarla in casa.

Coltivazione della pianta

Di questa pianta trovi anche i semi o puoi iniziarne la coltivazione per talea. Si tratta di un metodo che utilizza una porzione di foglia interrata per iniziare la coltivazione. Se si utilizza questo metodo dopo tre o quattro settimane al punto di distacco tra vecchia e nuova pianta vedrai crescere le radici ma ci vuole tempo.

La radice non va piantata perché la pianta provvederà ad interrarla autonomamente. La Venere Acchiappamosche fiorisce nei mesi di maggio e giugno ma la coltura domestica potrebbe subire anticipi o ritardi a seconda del clima.In inverno la pianta va in dormienza e potrebbe manifestare l’annerimento delle foglie o il rallentamento della chiusura delle fauci.

La pianta resta attiva ma immobile e si impegna a superare le condizioni sfavorevoli rispetto al suo habitat ideale. Durante l’inverno la pianta smette di produrre foglie, motivo per cui andrebbe tenuta in una stanza sempre illuminata e protetta da colpi di freddo.

Per la semina inizia a fine febbraio/ inizio marzo e presta attenzione ai gambi floreali che se crescono troppo in fretta rischiano di indebolire la pianta prima del periodo massimo di fioritura. Per questo è importante tagliare il gambo floreale se la corolla con cui termina non è grande a sufficienza per sbocciare.

È pericolosa?

Assolutamente no, anzi.

La pianta è totalmente innocua ma non adatta alle manine curiose dei più piccini che potrebbero essere attratti dalla particolare voracità. Per questo è bene tenerla al riparo dai bambini e al sicuro da urti e ombra. Si tratta di una pianta utile in casa che darà il suo prezioso contributo laddove svolazzino fastidiose mosche e zanzare.

Share.