Pavimentazioni industriali per casa: ne vale la pena?

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Quella delle pavimentazioni industriali per casa è diventata una vera e propria tendenza che tutte le case di recente costruzione presentano. Di fatto queste pavimentazioni sfruttano le tecniche di costruzione industriale e le adattano al formato domestico, motivo per cui sono in prevalenza costituite da cemento. L’effetto finale è quello di avere una casa come se fosse costruita in muratura dallo stile moderno e caratterizzata da un’ottima efficienza energetica. Difatti le pavimentazioni industriali per casa hanno il pregio di contenere meglio il calore e di resistere all’umidità. Il difetto? Alcune tecniche di pavimentazioni industriali per casa sono parecchio costose ma se guardi l’investimento sul lungo periodo esse ti assicurano un bene durevole, ecologico e a ridotto impatto ambientale.

Tipi di pavimentazioni industriali: quali sono e come funzionano

Le pavimentazioni industriali per casa sono per lo più realizzate in cemento con miscele che contengono resine e coloranti per ottenere i più svariati effetti. Puoi anche realizzare intere stanze, arredo incluso con le tecniche di lavorazione industriale del cemento. Difatti per i bagni queste pavimentazioni sono usate anche per costruire il piatto doccia o la vasca da bagno. Non presentano incompatibilità con i sistemi idraulici ed elettrici e la loro resistenza è destinata a durare una vita.

Trattengono bene il fresco, il caldo e sono resistenti all’umidità per cui il loro utilizzo riduce al massimo l’impatto di consumo energetico e vi farà risparmiare un sacco di soldi sulla bolletta. Troverai diversi tipi di materiali con cui il cemento viene lavorato. Di base le tipologie di pavimentazioni industriali per casa sono le seguenti:

  • Levigato
  • Lucidato
  • Acidato
  • Verniciato
  • Vetrificato
  • Spatolato

I primi due offrono un aspetto lucido e brillante grazie alla lavorazione del cemento tramite macchine che levigano a diamante. L’aspetto della pavimentazione sarà lucido anche dopo tanto tempo dall’installazione e grazie alla resistenza ai liquidi e agli urti.

Il cemento acidato è quello trattato con acidi e acqua per l’ottenimento della colorazione desiderata. L’acidificazione è un procedimento con cui si trattano indifferentemente superfici vecchie e nuove e può essere effettuato per ottenere un preciso effetto lucido o invecchiato. Il procedimento dell’acidificazione è utile anche a migliorare la qualità del cemento e a renderlo resistente a liquidi e a sistemare eventuali scalfitture.

Il cemento verniciato viene prima vetrificato tramite una resina e una polvere in rame ed alluminio il cui effetto finale sarà lucente e brillante. Con una verniciatura a base di resina vetrosa termoindurente, infine, si potrà ottenere il colore desiderato.

Spatolato: il cemento per arredare la casa

La continuità delle pavimentazioni industriali per casa ha una continuità verticale, il che significa che nella versione spatolata esso può diventare l’unico materiale di costruzione di piatti doccia, vasche da bagno e mobili in muratura. All’interno della struttura verranno posizionati parti di impianto idraulico ed elettrico per cui la pavimentazione industriale si integra magnificamente con le funzioni domestiche.

Infine le pavimentazioni industriali per casa sono prive di fughe, motivo per cui sono i migliori per le pulizie a differenza dei piastrellati. Le fughe dei pavimenti, infatti, oltre a trattenere lo sporco causano l’assorbimento dei liquidi creando danno al di sotto delle piastrelle che, nel peggiore dei casi scoppiano e si sollevano.

La motivazione risiede nel fatto che le pavimentazioni industriali sono per lo più impiegate in ambienti professionali dove lo sporco rischia di compromettere il lavoro. Applicando le stesse tecnologie al pavimento di casa si potrà beneficiare del vantaggio dell’igiene e delle pulizie semplificate anche rispetto all’utilizzo di meno prodotti e di detergenti non corrosivi e meno inquinanti.

Credits immagine: Pavimentomoderno

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