Esistono piante che sopravvivono senza acqua?

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Quali sono le piante che sopravvivono senza acqua? Questa domanda potrà sembrare un po’ banale perché è risaputo che tutte le piante hanno bisogno di acqua per sopravvivere. Allora perché ne parliamo? Perché abbiamo scovato tantissime piante per arredare casa o giardino che non hanno bisogno di acqua e che sopravvivono grazie ad altre forme di sostentamento. Le vediamo tutte in questo articolo.

La prima pianta che ci viene in mente è la Tillandsie della famiglia delle Bromeliacee. Esse offrono più di cinquecento specie differenti e sono spesso chiamate “Figlie del Vento”. Questa piante non hanno bisogno di terra o acqua perché sono al 100% autonome. Difatti sono classificate come piante epifite ovvero in grado di assorbire l’acqua presente nell’aria tramite le squame delle foglie.

Tutto ciò di cui hanno bisogno è la luce e lieve calore. Si possono appendere in aria o agganciare al muro e vivono tranquille e rigogliose in maniera perenne. Se desideri riporle in giardino, invece, assicurati che quando la temperatura scende siano ben coperte perché il congelamento per loro è letale. Sul balcone o in giardino essere riescono ad assorbire l’umidità circostante e ad essere sempre rigogliose senza nessuna particolare cura. Meglio tenerle in alto, al riparo dal sole diretto e dai periodi di siccità. Non vanno mai innaffiate ma vaporizzate e solo quando l’umidità ambientale scende sotto il 30%.

Quali altre piante sopravvivono senza acqua?

Esistono tantissime piante che richiedono minime dosi di acqua per vivere e tra queste le più famose sono certamente le piante grasse. Anche l’Aloe o la Belladonna sono piante la cui razione di acqua deve essere sempre controllata. Tra queste le più belle per arredare la casa e il giardino sono il Mirto Crespo, il Glicine e l’Acacia di Costantinopoli. Il Mirto è coloratissimo, soprattutto in estate, l’unico periodo all’anno in cui necessita di acqua.

L’Acacia è un albero che può diventare grande oltre i dieci metri e che ha foglie e fiori graziosi e morbidi oltre che estremamente profumati. Questa pianta sopravvive anche alle siccità più dire e si nutre delle sole acque piovane. Anche il Glicine è una pianta che, una volta sistemata nel terriccio non desta preoccupazioni. Si tratta di una pianta rampicante colorata e profumata che offre fiori a grappolo dal celeste al rosa.

Se non siete esperti pollici verdi con il Glicine potrete fare pratica perché è una pianta che sa vivere senza particolari cure, specialmente di acqua. La sua particolarità è quella di saper trarre i nutrienti direttamente dal terreno e dall’acqua piovana, per cui non saranno necessari impianti di irrigazione o prodotti integrativi per vederla crescere rigogliosa.

Dry Gardening: le piante da giardino che richiedono poca acqua

Tra le piante che vogliamo consigliare e che sopravvivono senza acqua (o quasi) ci sono sicuramente il Rosmarino, l’Ibisco Siriaco e la Grevillea. Il Rosmarino è la pianta che più tra tutte richiede esposizione al sole. Non richiede acqua eccessiva perché è in grado di sopravvivere alla siccità.Tuttavia il terriccio dovrebbe essere sempre correttamente umettato.

Non ama le irrorazioni dirette ma preferisce essere vaporizzato. L’ibisco è bellissimo e profumato e ama i terricci umidi. Per questo lo si può alimentare con integratori a rilascio controllato anche se è in grado di sopravvivere a lunghissime siccità. Quanto alla Gravillea, infine, anche in questo caso l’acqua non è essenziale ma raccomandata.

Per crescere rigogliosa la Gravillea non deve ristagnare mai e le innaffiature devono essere più frequenti quando la pianta è giovane. Ogni pianta qui consigliata offre intense fioriture profumate ed è ideale per purificare l’aria. Questo vale soprattutto per le Tillandsie che assorbono le molecole di acqua dall’aria e ne sintetizzano anche le impurità.

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