Giardinaggio

Acero Rosso: come coltivarlo in giardino o in vaso

L’acero rosso è una pianta davvero meravigliosa, che si adatta perfettamente in qualsiasi contesto però richiede anche una serie di […]

L’acero rosso è una pianta davvero meravigliosa, che si adatta perfettamente in qualsiasi contesto però richiede anche una serie di attenzioni per crescere rigogliosa e non avere problemi. Questa specie è molto apprezzata e non è raro vedere qualche acero rosso in un giardino di una casa, ma a dire il vero negli ultimi tempi si è diffusa talmente tanto che c’è chi la coltiva anche in vaso. L’acero rosso è infatti una pianta che può avere caratteristiche differenti a seconda della specie: normalmente raggiunge dimensioni notevoli e può arrivare anche ad un’altezza di 10 metri, ma nella sua versione “nana” rimane più piccola. 

Oggi vediamo come coltivare l’acero rosso in giardino oppure in vaso sul balcone: se seguirete i nostri consigli potrete vantare una bellissima pianta, che rimane di questo colore acceso per tutto l’anno e quindi anche in pieno inverno. 

Dove collocare l’acero rosso: posizione e terreno

Come abbiamo detto, l’acero rosso è una pianta (o albero) piuttosto resistente, che si adatta bene alle più svariate condizioni. Tuttavia, è importante collocarlo nella posizione giusta e soprattutto piantarlo in un terreno che sia favorevole per la sua crescita. Quest’ultimo deve essere molto profondo, perchè l’acero sviluppa radici molto lunghe, sia in profondità che in larghezza. Assicuratevi quindi che intorno non ci siano altri alberi o piante perchè potrebbero soffocare il vostro acero, e preoccupatevi di piantarlo in un terreno ben drenato: potete aggiungere dell’argilla per renderlo perfetto, mentre la sabbia sarebbe da evitare. 

Per quanto riguarda la collocazione, l’acero rosso potrebbe soffrire se si trovasse in zone eccessivamente soleggiate: l’esposizione diretta ai raggi solari infatti rischia di indebolire la pianta e quindi farla durare molto meno. Meglio preferire zone ventilate in cui il sole arriva solamente in alcuni momenti della giornata. 

Quanto e come irrigare la pianta

Se le temperature esterne sono temperate, il vostro acero non dovrebbe avere grandi problemi: vi basterà annaffiare la pianta quando vedete che il terreno è asciutto ma non eccessivamente. Al contrario, nei periodi troppo caldi il vostro acero rosso potrebbe soffrire parecchio perchè non tollera molto bene le temperature torride: in questo caso conviene tenerlo costantemente irrigato ed assicurarsi che il terreno non sia mai troppo asciutto. 

Al tempo stesso, però, è importante evitare i ristagni: attenti quindi a non esagerare e a dargli la quantità di acqua giusta. 

Problemi e malattie dell’acero rosso

Se il vostro acero rosso presenta delle macchie giallognole sul tronco, significa che presenta una carenza di ferro: in tal caso vi basterà nutrirlo con prodotti appositi e tutto tornerà alla normalità. 

Se invece le foglie del vostro acero sono arricciate e notate che iniziano a seccarsi, significa che sta soffrendo troppo per l’esposizione al sole quindi dovreste spostarlo in penombra oppure proteggerlo con una tenda. In alternativa, se lo avete in terra piena, potete posizionarlo all’ombra di un’altra pianta o albero. 

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