Pavimenti che si mantengono più puliti: quali scegliere

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I pavimenti che si mantengono più puliti sono una delle ricerche più cliccate del web. Sempre più persone vogliono sapere quale tipo di pavimentazione adottare in casa per ridurre i tempi di pulizia e ottimizzare l’utilizzo di detergenti e detersivi per la casa. In parte dipende dal fatto che le nostre vite sono diventate sempre più caotiche e che il tempo da dedicare alla pulizia è sempre meno.

Poi c’è da considerare il grande risparmio economico a cui di va incontro scegliendo pavimenti che si mantengono più puliti e che richiedono meno manutenzione. La scelta del pavimento per casa può dipendere anche da come questo mantenga il calore all’interno, da come si protegga dall’umidità e da quanto sia resistente nel tempo.

Pavimentazioni in cemento

Le pavimentazioni in cemento sono in assoluto le migliori per le pulizie. Esse si realizzano con cemento e miscele di fibre di diversi materiali che possono creare un effetto lucido continuo, senza fughe e dall’aspetto decisamente elegante. Certo, questo tipo di pavimentazione ha un costo che parte da cinquanta euro al metro quadro ma può portare numerosi e concreti vantaggi.

Il costo viene riassorbito nel tempo perché è destinato a durare una vita. Questo tipo di pavimenti è letteralmente indistruttibile e l’effetto luminoso e brillante non svanisce nemmeno dopo svariate pulizie. Per la posa bisogna necessariamente rivolgersi ad un professionista perché sono necessarie lavorazioni a più riprese per la gettata, la stesura e la rifinitura finale. Perché si pulisce facilmente? Perché i materiali per la lucidatura lo rendono impermeabile per cui basta una passata veloce per portare via lo sporco.

Pavimentazioni senza fughe

Direttamente collegato al discorso delle pavimentazioni in cemento c’è quello sulle fughe. Le piastrelle tipiche da pavimento sono montate a terra tramite impasti di calce, colla, silicone e malta che si insinuano ai bordi e che sono la principale causa di sporco e infiltrazioni. La colla per le piastrelle può essere estremamente sensibile ai detersivi corrosivi come la candeggina.

Con il tempo la corrosione può creare piccoli fori che fanno passare liquidi e acqua al di sotto del pavimento e creare danni economicamente molto più pesanti. Nelle fughe delle piastrelle, inoltre, si deposita molto più velocemente lo sporco e la pulizia dei pavimenti può richiedere più di una passata di mocho. Al contrario le pavimentazioni prive di fughe, come quelle in cemento industriale, si puliscono con una sola passata di straccio e richiedono minori consumi di acqua, detergente ed energie.

Gress porcellanato ad effetto marmo

Pavimenti che si mantengono più puliti 1

Se proprio voleste scegliere un pavimento piastrellato, infine, il migliore per le pulizie è il gres porcellanato ad effetto marmo. Il gres porcellanato è molto simile alle pavimentazioni industriali lucide e questo effetto è dato dalla smaltatura che va a coprire tutti i pori della piastrella. In questo modo la porosità si azzera e la piastrella si pulisce in un lampo perché non trattiene lo sporco. Si tratta di un tipo di pavimentazione versatile, altamente personalizzabile e di buona qualità. Tra i pavimenti che si mantengono più puliti è sicuramente il migliore tra i piastrellati ma a patto che il collante per la posa sia di buona qualità e che sia impermeabile a detersivi, sporco e liquidi.

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