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Salva una cornice in pochi passi!

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Restaurare e ricostruire le rotture riportando a nuovo la tua vecchia cornice.

A chi di voi non è capitato di trovare una cornice in soffitta o ad un mercatino dell’usato, bellissima, ricca di storia ma mancante in alcune parti ed a primo occhio ormai da buttare. Vi diamo alcune dritte su come tentarne il recupero.

1- Prima di tutto la cornice va spolverata bene con un pennello (evitare l’aria compressa, potrebbe portarne via pezzi); con la colla a caldo si fissano le zone sollevate o che a breve si sarebbero staccate.

2- Sulle zone che sono ancora integre, ma corrispondenti alle parti mancanti si applica una sorta di stucco, simile a quello per le impronte dei denti. Questo passaggio serve per ottenere un calco che ci permetta la ricostruzione fedele di quello che non c’è.

3- Quando lo stucco ha finito di asciugare, lo si rimuove con cautela e avremmo l’esatta riproduzione della porzione di cornice, ma in “negativo”. Il calco viene poi cosparso di olio, e riempito con stucco bicomponente, meno delicato del gesso e più adatto al nostro fine.
Lo strato di unto faciliterà la rimozione del calco dallo stucco indurito.

4- Terminato questi passaggi lo stucco in eccesso andrà rimosso, con molta attenzione, adattandolo alla forma del pezzo mancante, rispettando il senso della decorazione. Quando il tutto sarà preciso e congruente si procederà all’ incollaggio.

5- Completato il restauro si applicano due mani di cementite e due di bolo (lo strato adesivo rossastro per l’applicazione della doratura). Si lascia la missione all’acqua e quando è asciutta si applica la foglia d’oro aiutandosi con un pennellino in modo da fare un lavoro preciso. Si lucida con una batuffolo di cotone e si fissa l’oro con la gomma lacca, in diverse tonalità per un effetto antico.

 

RESTAURARE-CORNICEP.S: sin dalla pulitura questo è un lavoro di fino, se lo sporco è solo in superfice, prima dovreste spolverare la superfice con un pennello, stendere della colla di pesce diluita a caldo, strofinarla, rimuoverla e procedere all’asciugatura con della segatura. Se lo sporco invece è difficile da rimuovere esistono solventi come acetone o alcol.

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